La battuta: Bartos e la scóla

Freddure casalinghe

Poeti e Poesie:
L’inguria
di Renzo Pezzani

L’ingenuità delle prime esperienze d’amore

Voci dalla provincia: Ghestopo! di Angelo Balocchi, Gil

Roccabianchini e gli occupanti tedeschi

Guardo, ascolto e imparo:
I numeri da 1 a 10

Cosa ci vuole per imparare i numeri in dialetto? Meno di un minuto!

Personaggi: Enzo Sicuri

Il personaggio più amato dai parmigiani, che amava la libertà

Come si dice in dialetto: Verbi in parmigiano, seconda parte

In dialetto molti verbi sono del tutto diversi.

Tabacón
dagli Stranomm di Maurizio Landi

Chi non fa che annusare e fiutare tabacco: ora anche chi fuma tanto. Un tempo era diffuso  nazär dal tabàch, tabacär  ma anche masticarlo, cicär. “È un gran fiutatore di tabacco: l’ é un gran cacladór, al nazarè (annuserebbe) la Certóza (Capacchi). Nel 1777 la manifattura tabacchi dei Mulini Bassi (via Palermo, via Verona – via Rastelli) fu alluvionata e si traferì alla Certosa. Il monopolio si trasferì poi nella zona di via Umbria – Via Abruzzi.