La battuta: Dentisti

Spera di non averne bisogno!

Poeti e Poesie:
L’amicissja
della duchessa Maria Luigia di Parma

Una poesia della Duchessa più amata dai parmigiani

Voci dalla provincia: Parlär burgzàn (fidentino) sesta parte

di Vittorio Chiapponi e Temistocle Corradi

La fiaba: Al brutt nadrén

La celebre fiaba di Hans Christian Andersen

Personaggi: Giorgio Saccó al barbér

Storie vecchie e nuove dei borghi

Come si dice in dialetto: Glossario della frutta e della verdura, seconda parte, la verdura

Se vai al mercato, fatti capire!

Scarmaj
dagli Stranomm di Maurizio Landi

Per la Claretta Ferrarini, nel Dizionario Etimologico Borghigiano, lo  scarmâj   è la “rustica ventola fatta con irte penne della coda del tacchino per attizzare il fuoco”. Un tempo era un attrezzo presente in tutte le case. Questo stranomm viene usato anche in senso figurato per indicare una persona scarmigliata, spettinata, a volte anche piccola e brutta.